Chiesa Di Sant'Antonio Di Padova Gavarno
La chiesa

Nel XVII secolo un preesistente oratorio dedicato al Santo subiva una prima trasformazione e, su iniziativa di alcune famiglie Longhi residenti nella contrada, nel 1936 venne dichiarata chiesa parrocchiale e si staccò definitivamente da Nembro.

LA COSTRUZIONE
I lavori per la costruzione dell’attuale chiesa furono effettuati tra il 1845 e il 1848. L’ingresso principale è preceduto da un semplice portichetto sostenuto da due colonne, aperto sul piccolo sagrato. L’edificio è ad unica navata.

L’INTERNO
Nella volta della navata Cristo in gloria e santi e medaglioni con episodi della Vita di S. Antonio; nei pennacchi i quattro Evangelisti. Alle pareti numerosi dipinti di autori ignoti, principalmente dell’ottocento e del novecento di ambito bergamasco e lombardo.
Nell’abside trova posto un coro ligneo e sulla parete, nella zona centrale, vi è una tela Madonna in gloria col Bambino, S. Rocco, S. Antonio da Padova e le anime purganti del pittore Carlo Ceresa (S. Giovanni Bianco 1609- Bergamo 1679).

SANT’ANTOIO DA PADOVA
Nato a Lisbona verso il 1195, a 15 anni fu accolto nell’Ordine agostiniano, dove studiò profondamente le Scritture. In seguito entrò nell’Ordine francescano, colpito dalla semplicità dei primi frati, ed ebbe occasione di avvicinare direttamente S. Francesco. Dapprima si dedicò ai lavori più umili, ma, quando ci si rese conto della sua preparazione, gli fu imposto di predicare. Molti prodigi accompagnarono la sua predicazione. Morì a Padova nel 1231, nel convento dove viveva; l’anno dopo veniva proclamato santo.

Distanza da Bergamo

10,0 Km