Chiesa di san pietro
La chiesa

La tradizione vuole che, dopo la predicazione di S. Bernardino da Siena, la residenza fortificata dei Suardi, posta sulla sommità del colle, fosse trasformata in chiesa, forse già dal 1415. 
Osservando il luogo dove è ubicata la costruzione, sono tuttora visibili gli avvallamenti che servivano da difesa, raro esempio ancora riscontrabile.
Vi si celebra il 29 giugno la festa dei SS. Pietro e Paolo. In passato era a volte utilizzata durante le Rogazioni.

LA COSTRUZIONE
Un sentiero e una scalinata portano alla chiesa, che si presenta con una semplice facciata intonacata. Ai lati del portale d’ingresso, ad arco a sesto acuto, due finestrelle. Una terza finestra più grande è aperta sopra il portale.

L’INTERNO
È un’unica navata divisa in due campate da un arco a sesto acuto, nella seconda si apre il presbiterio con una piccola abside. Un’apertura nella parete a destra della prima campata permette di assistere alle funzioni da un attiguo corridoio. La chiesa appare oggi spoglia, purtroppo fu meta più volte di ladri che ne hanno asportato una decina di tele d’autore ignoto ed altre suppellettili di pregio.
L’unico dipinto rimasto, datato 1515, è un’ingenua immagine su tavola di Cristo vicino a S. Paolo, mentre benedice S. Pietro che si trova in una piccola barca.
Sulle pareti vi sono tracce d’affreschi, alcuni seicenteschi. 

Distanza da Bergamo

10,0 Km